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MARIA LETIZIA PILI
Metamorfosi della tela
Dal 19 marzo al 2 aprile 2006
Via del Babuino 198 (piazza del Popolo)
Tel. 06/3610594
Ingresso: libero

Maria Letizia Pili da sempre considera la tela, che costituisce la superficie del quadro, non come mero supporto ma come valore autonomo. Così fu, sovrapponendo innumerevoli velature di colore, nella serie “Trasparenze della memoria” (1994-95) e nella successiva serie dei “Sudari”. D’ultimo ha iniziato a ritagliare la tela ed a porla su tavola, come se il supporto cercasse di vivere una sua vita autonoma attraverso la cucitura o l’aderenza di lembi sovrapposti. Da presenza “mentale”, la traccia di ciò che fu si è fatta fisica, affettiva, testimone ancora palpitante di ciò che si è definitivamente perduto. La tela si è ripiegata e increspata e si è gradatamente distaccata dal fondo, creando percorsi dietro ai quali lo sguardo investiga. Le tele dei quadri si sono animate e arricchite di sottili effetti cromatici nelle tonalità del grigio, con lievi tracce d’oro, e di misteriose scritture, per restituirci tracce più decise ed evidenti che ci fanno partecipi di una storia più complessa, di un vissuto più tragico, di un’impronta corporea più marcata. «Una continua metamorfosi subiscono queste tele, e i vari momenti della pittura dell’artista ne registrano i passaggi. Un raffinato leit-motiv, è quello di Maria Letizia Pili, che, negli esiti diversi, è come una melodia fascinosa e conturbante con variazioni sul tema» (Stefania Severi).

ANNO 2009

VENITE ADOREMUS V edizione
Dal 12 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009
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