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GUELFO
Dal 3 al 18 febbraio 2007
Via del Babuino 198 (piazza del Popolo)
Orario:
feriali 16-19 - festivi 11-13 - lunedì chiuso

In occasione del decennale della morte, l’artista Guelfo (Fabriano 22 luglio 1937 - Roma 17 febbraio 1997) viene ricordato in una serie di manifestazioni, sotto il titolo “Guelfo, il segno nel tempo”.

Pittore, incisore, scultore, fotografo, creatore di libri e di vasti cicli di vetrate, Guelfo (Bianchini) ha lasciato tracce del suo operato sia nella natia Fabriano (vetrate nella Cattedrale e nella Chiesa di San Giuseppe Lavoratore) sia a Roma (Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Museo Buoncompagni Ludovisi e Tesoro di San Pietro). Amico di tanti surrealisti, da Cocteau a Dalì, da Man Ray a Masson, che lo hanno ritratto, legato a Giorgio De Chirico, Guelfo, come ha scritto Costanzo Costantini «…è passato attraverso la cultura moderna e contemporanea… “en volant”, o a volo d’uccello». Particolarmente significativo è il suo ruolo nell’ambito del Surrealismo italiano. Per ricordare l’artista, oltre alla mostra della sua opera grafica presso la Chiesa degli Artisti, nell’Aula Magna del I Liceo Artistico - Accademia di Belle Art, dove Guelfo ha insegnato, è esposta la pittura, mentre nel suo studio, “L’Orologio” (vicolo Sforza Cesarini), i disegni e le fotografie.


ANNO 2009

VENITE ADOREMUS V edizione
Dal 12 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009
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