clicca sulle foto
per ingrandire

GUASCA
ATMOSFERE ROMANE

Dal 2 al 17 febbraio 2008

“Atmosfere romane” è il titolo della mostra dell’artista Guasca, che, per l’occasione, ha realizzato una serie di dipinti in tecnica mista il cui soggetto, Roma, è presentato attraverso una prospettiva che coniuga le atmosfere del  passato con la vita metropolitana attuale.
Guasca che nella sua continua ricerca ha utilizzato le più diverse tecniche espressive, ivi compreso l’astrattismo (“dobbiamo riconoscere che questa, l’astrattismo, è la strada vincente di Guasca” affermava nel 2001 Erina Russo de Caro), torna ora a sperimentare un genere nuovo in cui il figurativo e l’astratto si uniscono e danno vita a delle tele ricche di significato.
“Dopo anni di lavoro – sostiene l’artista – ho capito che l’arte astratta può essere difficile da decifrare, io invece voglio esprimere quello che ho dentro e che la mia arte si avvicini alle persone”.

" Atmosfere romane” non è solo una presentazione della città vista con gli occhi di un’artista vissuta e cresciuta nel cuore di Roma, è anche una contestazione che emerge con forza dai dipinti, e che ci parla di problematiche vive ed attuali.

Guasca ha esposto i suoi lavori in diverse mostre in Italia ed all’estero (nel 1998 è stata alla Galerie “La Clef” di Bordeaux, nel 2000 alla Galerie “Le Phenicoptère” di Honfleur, nel 2005 al Kunstgalerie “Herst” di Berlino, nel 2006 Hotel Concordia Parc di Cortina d’Ampezzo, solo per citarne alcune).

Ha scritto di lei Ennio Rossignoli: “Guasca lavora senza limiti di materia e di metodo: bronzi, ceramiche, raku, tecniche miste, tempere, encausti, incisioni. Ama il passato, ma lo recupera nell’attualità del sentimento, ne piega i sensi con la forza di una fede incrollabile nelle possibilità dell’artista-demiurgo. Astrattismo? Certo, anche, soprattutto per la rinuncia alla riproduzione mimetica del mondo”.

 

ANNO 2009

VENITE ADOREMUS V edizione
Dal 12 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009
>>vai

 
ARCHIVIO
credits